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Unisciti a noi

Tre modi
per dare una mano

Una Pro Loco non è un ufficio: è un gruppo di persone che dopo il lavoro monta un palco, cerca una carta in archivio, o si mette a spazzare una villa comunale. Puoi starci dentro in tre modi. Vanno bene tutti e tre, e non serve fare tutto.

Primo modo

Diventa socio

Associarsi vuol dire due cose: sostenere quello che facciamo e poterne decidere una parte.

In più ricevi la Tessera del Socio Pro Loco, valida per tutto il 2026 nelle settemila Pro Loco d’Italia, con gli sconti e le convenzioni che trovi su tesseradelsocio.it.

Per iscriverti scrivici o passa a trovarci: ti diciamo quota e modulo, senza burocrazia inutile.

Scrivici per associarti

La Tessera del Socio Pro Loco 2026, con la grafica dedicata all'Abruzzo e a L'Aquila Capitale italiana della Cultura
La Tessera del Socio 2026. Vale in tutta Italia, in ognuna delle settemila Pro Loco.

Secondo modo

Fai una
donazione

Non abbiamo dipendenti, né stipendi, né rimborsi: siamo un’associazione di promozione sociale, e chi lavora qui lo fa gratis. Quello che arriva torna in strada, tutto.

Ogni contributo diventa qualcosa che si vede: una festa che si fa, uno spazio del paese rimesso a posto, un pezzo di storia riportato alla luce. Non c’è una cifra minima, e nessuna donazione è troppo piccola.

IBAN
IT23 T368 8801 6001 0000 0095 203
Intestato a
Pro Loco Pascarola 1045
Causale
Donazione

Se ti serve una ricevuta della donazione, scrivicelo nella mail: te la mandiamo. Per le aziende che vogliono sostenere un singolo evento, parliamone di persona.

Terzo modo

Regalaci
un pomeriggio

È il modo che ci serve di più, ed è quello che costa meno. Non bisogna essere esperti di niente: bisogna presentarsi.

Dicci solo quanto tempo hai e cosa ti va di fare. Al resto pensiamo noi.

Voglio dare una mano

Cosa serve, davvero

  • Montare e smontare: palchi, sedie, gazebo, luminarie. Prima e dopo ogni festa.
  • Fotografare e riprendere quello che succede, perché di Pascarola esistono pochissime immagini.
  • Scrivere: post, volantini, comunicati. Anche solo rileggere quello che scriviamo noi.
  • Cercare negli archivi. La storia del borgo è in gran parte ancora da tirare fuori dalle carte.
  • Prendersi cura della villa comunale: il verde, le panchine, i giochi dei bambini.
  • Stare con i ragazzi e con gli anziani, che sono le due metà del paese che si vedono di meno.
Un borgo che ricorda sa anche sognare.Pro Loco Pascarola 1045